Il paradosso dei BOT

Il paradosso dei BOT

I tassi dell’area area euro sono ora ai minimi storici, prossimi allo zero e le Banche che detengono liquidità presso la BCE hanno rendimenti negativi. Che la situazione non sia buona sia in Europa che nel resto del mondo è cosa risaputa. Invero l’economia coinvolge con la globalizzazione tutti i residenti sul pianeta che toccano con mano le ripercussioni della crisi finanziaria appunto sull’economia reale. Disoccupazione ad alti livelli, caduta dei consumi e caduta della produzione industriale sono fattori destabilizzanti che stanno minando la sopravvivenza del sistema, e si accompagnano in questa fase con l’aumento della pressione fiscale, l’aumento del debito pubblico e la mancanza di crescita del pil. Invero la crescita si è fermata e nessuno finora è riuscito a farla ripartire. La cura dei tassi a zero porta con sé negative conseguenze per l’investitore come è chiaramente dimostrato da questo articolo del Sole 24Ore approfondisci...

Approfondisci

L’unione bancaria dell’Eurozona

L’unione bancaria dell’Eurozona

L’unione bancaria partirà a scartamento ridotto: sorveglianza unica sì da parte della Bce ma limitata alle banche sistemiche (130 su 6mila). Meccanismo unico di risoluzione delle crisi sì, esteso anche a tutte le banche transnazionali (250) attraverso un’agenzia europea di complessa agilità e un fondo, l’Srf, finanziato dalle banche, che a regime nel 2025 disporrà di 55 miliardi.unione bancaria europea Non guasta ricordare che, tra il 2008 e il 2010, per il salvataggio del settore bancario i governi europei hanno mobilitato 4.300 miliardi di euro, il 36% del Pil Ue. La Germania da sola ne ha sborsati 500, di cui 140 per la sola Hypo Real Estate. Oggi, alla vigilia degli stress test Bce, si calcola che il fabbisogno di ricapitailzzazione degli istituti dell’eurozona oscilli tra i 50 e i 600 miliardi. Approfondimernto da Il Sole 24...

Approfondisci

La strategia europea di salvataggio delle banche

La strategia europea di salvataggio delle banche

Il Fondo unico di risoluzione delle crisi bancarie è il meccanismo di salvataggio delle banche che l’Europa sta faticosamente mettendo in atto. Le conseguenze della crisi finanziaria si stanno ancora facendo sentire con forza e quindi, memore delle vicende del passato non troppo lontano, l’UE cerca di trovare un punto d’incontro per creare istituzioni che possano preservare “il sistema” contro il rischio di default. E’ sopraggiunto il downgrade di S&P con le implicazioni che ormai tutti conoscono. Il quesito che ci si pone è: si farà l’unione politica ed economica dell’Europa e quali sono i tempi di attuazione. Questo articolo del Sole 24 Ore commenta gli sviluppi del processo di integrazione europea e come questo viene recepito a livello internazionale …… Approfondimenti dal Sole 24...

Approfondisci

Taglio degli stipendi pubblici. Oggi il Portogallo, domani sarà il turno dell’Italia

Taglio degli stipendi pubblici. Oggi il Portogallo, domani sarà il turno dell’Italia

Permangono gravi le incognite sulla crescita. Le esigenze di Bilancio penalizzano sempre piu’ la nostra economia e quella di altri Paesi dell’area euro. L’aumento dell’imposizione fiscale diretta ed indiretta non si concilia con l’aumento della produzione e dell’occupazione ed e’ inversamente correlato con i consumi. L’aumento continuo del Debito necessita di investitori pronti a sottoscrivere; si noti che ora compaiono nelle grandi reti tv messaggi pubblicitari che stimolano i cittadini ad investire nei “titoli di Stato”. Facciamo il punto della situazione ….....

Approfondisci

Banche Spazzatura – S&P Declassa 18 Istituti Italiani: “la situazione peggiorerà”

Banche Spazzatura – S&P Declassa 18 Istituti Italiani: “la situazione peggiorerà”

Dopo aver già piazzato il downgrading al nostro paese, l’agenzia americana piazza il fendente e taglia il rating all’intero sistema bancario: “La recessione mette alla prova la tenuta dell’economia italiana, e ci attendiamo un peggioramento” – Banco Popolare, Bpm e Bper a livello “spazzatura”… La crisi finanziaria coinvolge sempre più il sistema economico, in netto contrasto con le notizie che i media di regime trasmettono al pubblico. Inoltre la crisi politica, che incombe da tempo come un bubbone che deve esplodere ma non si sa quando, apre nuovi inquietanti scenari. Dopo la cura “chemio” del precedente governo Monti sembra che per il presente governo Letta non restino che le cure palliative in attesa di ….....

Approfondisci