Con decorrenza 1 gennaio 2012 le aliquote di tassazione relative ai redditi di capitale (pari al 12,5% o al 27%) e ai redditi diversi (pari al 12,5%) sono state eliminate in favore della nuova aliquota di tassazione unificata del 20% (art. 2 del D.L. n. 138/2011), con esclusione dei titoli di Stato italiani o di altri Stati appartenenti alla cd. categoria della white list per i quali si è mantenuta l’aliquota del 12,5%.

Tale agevolazione viene concessa dal legislatore sia in caso di investimento diretto in tali titoli, sia in caso di investimento indiretto ovvero mediante altri strumenti finanziari, quali ad esempio quote di OICR o Unit Linked.

E’ stata inoltre istituita anche l’imposta di bollo sulla rendicontazione dei prodotti finanziari (il cd. “Bollo Monti”) relativa ai valori in essere alla fine dell’anno.

ottimizzazione fiscale

Sono assoggettate all’imposta le comunicazioni relative ai seguenti prodotti:

  • Fondi e Sicav di gruppo o di terzi (compresi i fondi speculativi)
  • Strumenti finanziari e depositi di liquidità vincolati detenuti nell’ambito delle gestioni di portafoglio
  • Prodotti di tipo finanziario/assicurativo di gruppo o di terzi (es: Unit Linked)
  • Strumenti finanziari in deposito.

L’imposta non è dovuta a fronte di comunicazioni effettuate nei confronti di:

  • soggetti non qualificabili come clienti ai sensi del provvedimento della Banca d’Italia del 28 luglio 2009 sez. I, art. 3, nota 1 (principalmente Banche, SIM, SGR, Assicurazioni, fondi comuni e Sicav)
  • Onlus;
rapporti aperti per ordine dell’attività giudiziaria
  • fondi pensione (aperti o negoziali) e fondi sanitari (in questo caso sono escluse anche le comunicazioni emesse da tali soggetti)

Misura dell’imposta
Per l’anno 2013 l’aliquota è stabilita della misura dell’1,5 per mille.
L’imposta è dovuta nella misura minima di 34,2 euro.
L’imposta di bollo applicata al conto corrente è pari a 34,20 euro. Se il cliente è persona fisica, l’imposta non è dovuta per gli estratti di conto corrente con giacenza media inferiore a 5.000,00 euro
Nel caso di rendiconti periodici ovvero in caso di estinzione o di apertura dei rapporti in corso d’anno l’imposta è rapportata al periodo rendicontato.

E’ possibile ottimizzare l’aspetto fiscale nel comparto del Risparmio Gestito utilizzando degli strumenti finanziari che adeguano automaticamente nel tempo i portafogli in relazione alle variazioni dei mercati. La maturazione della plusvalenza non produce l’addebito della tassa dovuta e quindi il rendimento del capitale viene migliorato. Si evita il pagamento del capital gain, che resta incorporato nell’investimento annullando i costi degli switch.

E’ possibile anche annullare l’imposta di successione utilizzando appropriati strumenti finanziari con valenza assicurativa.

Passaggio Generazionale

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